SACRA DI SAN MICHELE - Sant'Ambrogio (TO)

Via alla Sacra, 14 Tel.: 011 939130

info@sacradisanmichele.com
www.sacradisanmichele.com

Agevolazioni CARD Viviparchi

Ingresso gratuito dei figli entro i 13 anni di età non compiuti (fino ad un massimo di due) a condizione che ognuno sia accompagnato da un adulto pagante tariffa intera.

Descrizione struttura

La Sacra di San Michele, suggestiva costruzione che fascia la vetta rocciosa del monte Pirchiriano a mille metri sul livello del mare, nel cuore della Valle di Susa, è uno tra i più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica d’Europa. L’imponente costruzione ebbe inizio sul finire del X secolo, attorno a tre piccole cappelle, dov’era già venerato San Michele Arcangelo. Narra la leggenda che l’eremita S. Giovanni Vincenzo fondò il Santuario e lo edificò con l’aiuto di angeli e di colombe.
Nell’XI secolo il cronista dell’abbazia narra che il conte Ugo di Montboissier, per redimersi da un discutibile passato, completò l’opera iniziata dall’eremita trasformando il Santuario in abbazia, subito affidata ai benedettini. L’abbazia godette di ampia autonomia materiale e territoriale, continuando ad accrescere il suo splendore fino agli inizi del XIV secolo, grazie anche alla sua posizione posta lungo la via francigena.
A partire dal 1381, inizia la decadenza dell’abbazia, fino alla definitiva chiusura nel 1622; poi guerre, distruzioni, usura dei tempi e terremoti ridussero, in particolare la zona del Monastero Nuovo, ad un mucchio di rovine. Nel 1836 la Famiglia Reale decide di traslare, dal Duomo di Torino alla Sacra, le salme di 24 principi di Casa Savoia e ne dà la custodia ai Padri Rosminiani, affidando loro anche la cura di ciò che restava dell’antico monastero. Con la legge regionale n. 68 del 1994 è diventata monumento simbolo della Regione Piemonte.
L’arte della Sacra è carica di religiosità, che emerge dalle gigantesche e ardite costruzioni architettoniche. Una delle emozioni più intense è legata allo Scalone dei Morti, che termina con la Porta dello Zodiaco, popolata da sculture raffiguranti un fantastico mondo medievale. Varcata questa Porta, il visitatore si trova ai piedi dell’ultima rampa alla chiesa, fra i quattro contrafforti e archi rampanti aggiunti negli anni trenta. Da qui si accede alla chiesa attraverso un portale con ampia apertura. Entrando in chiesa si nota subito una diffusa differenza di stili, dal romanico al gotico, dovuta a campagne di interventi che si succedono in tempi diversi.

Orario d'apertura

Orario dal 16 ottobre al 15 marzo

  • Da lunedì a venerdì: 9.30-12.30; 14.30-17.00
  • Sabato: orario continuato 9.30-17.00
  • Domenica e giorni festivi di precetto: orario continuato 9.30-17.00 (dalle 12 alle 13 l’ingresso è consentito solo per la partecipazione alla Santa Messa)

GENNAIO E FEBBRAIO: lunedì non festivo chiuso

Orario dal 16 marzo al 15 ottobre

  • Da lunedì a venerdì: 9.30-12.30; 14.30-18.00
  • Sabato: orario continuato 9.30-18.00
  • Domenica e giorni festivi di precetto: orario continuato 9.30-18.00 (dalle 12 alle 13 l’ingresso è consentito solo per la partecipazione alla Santa Messa)
  • Giorni festivi (Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno): orario continuato 9.30-19.00

LUGLIO E AGOSTO: aperto tutti i giorni con orario continuato 9.30-19.00

Prezzi d'Ingresso

Intero € 8,00.
Ridotto € 6,00.

Coupon Viviparchi valido per 1 solo utilizzo

NON ACCETTATO

Come Arrivare

In auto: Autostrada A32 Torino-Bardonecchia direzione Frejus uscita Avigliana Centro. Alla rotonda che si incontra appena si esce dall’autostrada, seguire le indicazioni per Giaveno Sacra di San Michele e imboccare il tunnel. All’uscita del tunnel si arriva ad un’altra rotonda: seguire le indicazioni per Laghi di Avigliana e Giaveno e quindi per la Sacra di San Michele. Parcheggi al Piazzale Croce Nera (circa 10 minuti dall’abbazia).